L'evoluzione del PC e del DOS
- birraepixel
- 26 dic 2025
- Tempo di lettura: 4 min
Ciao a tutti amici umarelli, sono crazyjimmy e questa volta voglio portarvi dietro alle pinte della nostra pintata dedicata all’evoluzione dei sistemi operativi dei PC e al glorioso DOS. È stata una pintata speciale, non solo per l’argomento – che per noi retrogamer è puro carburante – ma anche per l’arrivo ufficiale di un nuovo membro nell’allegra brigata di Birra e Pixel: il mitico Illy!

Quando il PC Era un Mondo Nuovo
Parlare dei primi IBM 5150 e degli Olivetti M24 è stato come aprire un album di famiglia. Erano tempi in cui accendere un computer significava sentire ferraglia e vedere fosfori verdi, e per noi quel bagliore lì rappresentava la tecnologia nel suo stato più puro. Illy ci ha ricordato com’era vivere in un mondo dove il DOS era ancora giovane, essenziale, quasi timido. Le prime versioni non avevano neanche le directory. Tutto era nella stessa cartella. Un’epoca in cui fare “DIR” era un gesto di scoperta, e il comando “TREE” era l’effetto speciale più stupefacente del sistema.
I PC Booter: Giochi Magici che Non Volevano Copie
Uno dei momenti che preferisco della pintata è stato quando abbiamo parlato dei PC booter. Quella roba lì è pura magia nera: infilavi il floppy, accendevi il PC e puff: partiva subito il gioco, senza DOS, senza fronzoli. Erano programmi che parlavano direttamente all’hardware, una sorta di scorciatoia proibita verso il divertimento. E ovviamente erano quasi impossibili da copiare. Bei tempi, a volte un po’ frustranti… ma bei tempi.
DOS 3.3: Il Primo Amore DI ILLY
Quando siamo arrivati ai ricordi del DOS 3.3 mi si è stretto il cuore. Illy ci ha raccontato di come quel sistema abbia rappresentato la prima vera evoluzione accessibile, il primo DOS “per la massa”. Con il supporto per i dischi da 20 o 40 MB… e sì, parliamo di megabyte, non gigabyte! Da lì in poi la retro-giostra dei ricordi è partita a tutta forza: i giochi copiati dal floppy all’hard disk, i file di configurazione scritti a mano, i programmi da lanciare con comandi lunghi come romanzi.
Navigare nel DOS e Sentire il Rumore dell’Hard Disk
Nessuno può capire davvero cosa fosse il DOS se non ha mai sentito il rumore di un hard disk meccanico che gratta dopo che lanci il comando “TREE”. Era un’esperienza sensoriale, quasi rituale. Oggi i computer sono così silenziosi che non capisci se stanno lavorando o siano in stand-by... una tragedia emozionale.
La Rivoluzione della Grafica: DalLA CGA alla EGA
Ah, la grafica dei bei tempi! Quando passare da 4 a 16 colori era un salto quantico e quando vedere Test Drive 2 in EGA ti faceva chiedere se il mondo fosse davvero così bello. Illy ci ha raccontato come gli sviluppatori dovessero inventarsi trucchi geniali per far sembrare quei pochi colori qualcosa di mistico. E le avventure grafiche? Eh, quelle con 16 colori spesso avevano più identità di tante produzioni moderne.
Le Prime Schede Audio: Dal “Bip” al “Wow!”
Ricordo ancora la prima volta che ho sentito un suono “vero” su PC. Dopo anni di PC speaker, la Sound Blaster sembrava uno strumento celestiale. Illy invece aveva una scheda compatibile, però la sua emozione mentre racconta il passaggio da “blip-blop” a musiche vere valeva l’intera pintata. Commander Keen, Monkey Island 2, gli effetti digitalizzati… era una festa per il cuore.
DOS 5: La Svolta Tecnica
Quando siamo approdati al DOS 5, si è capito che stavamo entrando nell’era “moderna” di quel sistema operativo: editor integrato, shell, utility utili e soprattutto…la gestione della memoria alta, che Illy ha spiegato con una precisione chirurgica e allo stesso tempo coinvolgente, come solo lui sa fare. Dal comando LH al Loadfix, sembrava di assistere a una lezione universitaria tenuta da un divulgatore di professione.
l’Era Pentium con Need for Speed e Quake
E poi gli abbiamo chiesto dei suoi primi amori videoludici “seri”. La risposta? Need for Speed e Quake, come dargli torto. Il salto al 3D, il mouse look scoperto dopo 20 anni (eh, sì), i Pentium che sbagliavano le divisioni ma macinavano frame a velocità impensabili… tutto questo ci ha fatto tornare ragazzini.
DOS 6.22 e la Fine di un’Epoca
L’ultimo DOS standalone, il 6.22, è stato l’ultimo grande bastione prima che Windows 95 prendesse il sopravvento. Con DoubleSpace, Defrag e tante altre utility integrate… era un sistema operativo completo, solido, maturo. Eppure, quando è arrivato Windows, qualcosa si è rotto. Non era più la stessa cosa, il DOS è rimasto lì, dietro le quinte, nascosto ma vivo.
Il DOS Vive Ancora
Ed eccoci giinti al presente. Sembra incredibile, ma buona parte dei comandi che usiamo oggi su Windows 11 derivano ancora dal DOS: DIR, XCOPY, MD, RD… sono dinosauri sopravvissuti all’estinzione. E noi siamo ancora qui, a parlarne con nostalgia e un sorriso.
Conclusione: Tra Birra, Pixel e Ricordi
La pintata si è chiusa con risate, aneddoti e il solito caos che solo Birra e Pixel sa creare. Illy ha fatto un debutto magnifico, Fabiano ha alimentato il fuoco sacro del retrogaming, e io… io ho guidato tutto come sempre, con una birra in mano e tanta voglia di imparare. E non si è mai troppo grandi per imparare cose nuove, anche se invecchiare è brutto, ma l’alternativa è peggio!





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