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Gli sbronzi di Riace e il malto di Carrara


Ciao a tutti amici umarelli! Oggi vi porto nel cuore della quarta pintata di Birra e Pixel, un viaggio tra nostalgia, risate e pixel a fiumi. Se volete farvi un'idea prima dell'ascolto o semplicemente ripassarla, niente paura: qui vi racconto tutto, come l’ho vissuta io dietro al bancone del crazy’s, tra una birra e l’altra.



L’atmosfera: tra sala giochi e amici di vecchia data

Appena si accendono i microfoni, l’atmosfera è quella di una sala giochi anni ’80: battute, accoglienza calorosa e la promessa di una serata fuori dagli schemi. Al mio fianco, come sempre, c’è Fabiano De Masi di Retrogaming Town, assetato di birra e di ricordi. Ma la vera novità è l’arrivo di Kika Carrara di Gameplay Retrogames World, che porta con sé una ventata di entusiasmo e una valanga di aneddoti.


Messaggi, segreteria AI e pubblico protagonista

Finalmente la Telecom mi ha allacciato il telefono e posso ascoltare i messaggi degli ascoltatori grazie a una segreteria telefonica dotata di intelligenza artificiale. Da Marina a Tex Murphy, da Emiliano a Mario, passando per il più antico, Stefano e Momox: i vostri messaggi sono il carburante della pintata! Tra complimenti, battute e qualche frecciatina, il pubblico si conferma il vero protagonista di Birra e Pixel.


Commodore 64 vs Spectrum: la guerra infinita

Non poteva mancare la discussione tra Commodore 64 e Spectrum. Fabiano non risparmia critiche al VCS (“plasticaccia!”), mentre Kika difende a spada tratta il suo amato Commodore 64, raccontando di come sia cresciuta a “pane e Commodore”. Ma alla fine, tra una battuta e l’altra, tutti concordiamo che ogni macchina ha il suo fascino e che la vera ricchezza sono i ricordi che ci portiamo dentro.


Vita da retrogamer: giochi, caricamenti e cassette

Abbiamo ripercorso insieme la storia dei giochi che ci hanno segnato: Impossible Mission, Monty on the Run, Turrican, Vixen, Bubble Bobble e tanti altri. Ognuno ha il suo preferito, ma tutti ricordiamo le cassette, i caricamenti eterni e le raccolte di giochi scambiate tra amici. E chi non ha mai aspettato venti minuti per caricare un gioco, magari mangiando un toast o inventando giochi per passare il tempo?


Quiz, memoria e Alzheimer selettivo

Non poteva mancare il mio quiz ironico sulla memoria: “Hai più memoria tu o il Commodore 64?” Kika si confessa casinista, ma precisa sul lavoro. Si parla di dimenticanze, di sogni confusi con la realtà, di oggetti persi in casa e di routine che cambiano. E poi, la memoria selettiva: se una cosa interessa, la si ricorda; altrimenti, via dalla testa!


Homebrew e nuove meraviglie per retroconsole

La scena homebrew è più viva che mai: Sam’s Journey, A Pig’s Quest e tanti altri titoli dimostrano che il Commodore 64 non è mai morto. La grafica e la fluidità di questi giochi sono sorprendenti, e ci fanno capire quanto la passione possa spingere ancora oggi a superare i limiti delle vecchie macchine.


Il gioco finale: Retro Omega

Per chiudere la pintata, ho inventato il gioco Retro Omega: una sfida alfabetica dove ogni lettera diventa un pretesto per ricordare un videogioco. Tra risate, colpi di scena e qualche parola “borderline”, la gara si fa serrata e il divertimento è assicurato.


Conclusioni

Questa pintata è stata un viaggio tra ricordi, giochi e amicizia. Se vi siete persi qualcosa, correte a recuperarla la puntata e lasciateci un commento: la nostalgia è più bella se condivisa! Alla prossima, amici umarelli!

 

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