Pac-man
- birraepixel
- 1 mag 2025
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 26 gen
Ciao a tutti amici umarelli, sono crazyjimmy ed in questa pintata vi accompagnerò tra labirinti intricati, corse sfrenate per evitare fantasmi e polpette energetiche. E no, non è una normale domenica all’Ikea, ma la trasposizione in gioco da tavolo di un vero classico dell’industria videoludica: Pac-Man. Ma prima di partire, vi volevo comunicare che da oggi Tiziano Mora, in arte Hawk Creation, collaborerà ufficialmente con Birra e Pixel per parlarci di giochi di società, con un occhio di riguardo a quelli ispirati ai videogiochi. Tiziano è un vero appassionato di giochi da tavolo e retrogaming, e quando riesce a unire queste due passioni è la persona più felice del mondo.

Il gioco da tavolo di Pac-Man
Oggi parliamo del gioco da tavolo di Pac-Man, non quello degli anni ’80, ma una versione recentissima uscita nel 2020 e pubblicata da Buffalo Games. Purtroppo non è ancora disponibile in italiano, ma si trova facilmente online e il regolamento è reperibile e traducibile senza problemi. La cosa bella? Il gioco è completamente indipendente dalla lingua: niente scritte sulle carte o sul tabellone, quindi giocabile da chiunque, anche dai più piccoli.
Componenti e materiali
Aprendo la scatola, ci si trova davanti una plancia in plastica tridimensionale, composta da cinque parti che vanno unite per ricreare il classico labirinto nero e blu di Pac-Man. Sul tabellone spuntano dei pirolini gialli che rappresentano le pillole da mangiare, proprio come nel videogioco. Ai quattro angoli vengono posizionate le super pasticche, rappresentate da token tondi di carta. I materiali sono di ottima fattura: la plancia è robusta, i pirolini resistenti, Pac-Man è grande come una pallina da golf e i fantasmi sono colorati e dettagliati.
Regole del gioco
Il gioco è pensato per 2-5 giocatori, con partite da 30-45 minuti, adatto dai 10 anni in su (ma vi assicuro che anche i bambini più piccoli si divertono un mondo). Un giocatore interpreta Pac-Man, gli altri i fantasmi. Pac-Man si muove tirando tre dadi gialli, mentre i fantasmi utilizzano un mazzo di carte speciali che determina il loro movimento. Il tabellone riproduce fedelmente quello del videogioco, con tanto di nascondiglio centrale per i fantasmi e uscite laterali che permettono il teletrasporto.
Dinamiche di gioco e strategie
Pac-Man deve mangiare tutte le pillole evitando i fantasmi, che a loro volta cercano di catturarlo. Quando Pac-Man prende una super pasticca, può mangiare i fantasmi, che vengono sostituiti da token con gli occhi e devono tornare alla base prima di tornare in gioco. Il movimento dei fantasmi è regolato dalle carte e non possono passare uno sopra l’altro, aggiungendo un elemento tattico sia per chi li guida sia per chi interpreta Pac-Man.
Bonus, punteggi e fine partita
Durante la partita possono apparire dei frutti (ciliegia, fragola, pesca) che danno punti extra se raccolti da Pac-Man. Inoltre, completando tutte le pillole di una sezione del tabellone si ottengono bonus aggiuntivi. La partita termina quando Pac-Man mangia tutte le pillole o perde tutte le vite. Alla fine si sommano i punti ottenuti da frutti, fantasmi mangiati e sezioni completate. Poi si può invertire i ruoli e giocare di nuovo, magari alla meglio delle tre.
Considerazioni sui materiali e reperibilità
Il gioco è di ottima qualità, sia per i materiali che per la fedeltà alla grafica originale di Pac-Man. Anche se non si trova in italiano, è facilmente reperibile online e la lingua non rappresenta un ostacolo. Il prezzo si aggira intorno ai 30 euro, ma si può trovare anche usato. È perfetto per giocare con i bambini e aiuta a sviluppare strategie e ragionamento.
Strategie e curiosità
Una delle domande più interessanti che fatte a Tiziano riguarda l’uso delle strategie dei fantasmi ispirate al videogioco originale. È un’idea geniale e aggiunge un ulteriore livello di profondità al gioco. Assolutamente consigliato provarci!
Il gioco da tavolo di Pac-Man degli anni ’80
Non possiamo non citare il vecchio gioco da tavolo di Pac-Man della Milton Bradley, uscito nel 1982 in America e nel 1984 in Europa. Era un gioco molto diverso, con quattro Pac-Man e due fantasmi, meccaniche meno fedeli al videogioco e materiali più semplici. Nonostante tutto, lo si ricorda con affetto, ma la versione moderna è decisamente superiore per fedeltà e divertimento.
Conclusioni: un gioco per tutti
Il gioco da tavolo di Pac-Man è promosso a pieni voti: divertente, adatto a tutte le età, perfetto per gli appassionati di retrogaming e per chi vuole rivivere le emozioni del classico arcade in compagnia. E dandovi appintamento per la prossima partita non mi resta che ricordarvi che... invecchiare è brutto, ma l'alternativa è peggio.





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